Tango Interleading

Il tango è un ballo in continua evoluzione. Nel mondo tanguero fervono ancora dibattiti, polemiche, opinioni controverse legati alla nascita del cosiddetto "tango nuevo", le cui origini e il cui sviluppo hanno occupato gli ultimi 10 anni, e che prevede la possibilità di ballare in forma più aperta, organica ed elastica tanghi su basi anche elettroniche o di sonorità sperimentali.
Eppure a Buenos Aires e in altre parti del mondo si sta già affacciando una nuova proposta, che va a toccare uno dei codici base del tango, ovvero il ruolo di leader del ballerino: si tratta dell'interleading o "cambio de rol", ossia del cambio del ruolo, già teorizzato dal noto maestro Rodolfo Dinzel: una vera eresia secondo i milongueri più tradizionalisti ed un'opportunità secondo altri.
Su questa onda, sempre a Buenos Aires, sono nati di recente corsi, stages ed una pratica chiamata, per l'appunto, El cambiazo.

Anche a Torino, capitale italiana del tango, si sperimenta e si propone la stessa tematica.
Da sempre Essentia è stata attenta alle evoluzioni e agli sviluppi legati al mondo del tango: i più conosciuti frutti di questa incessante ricerca sono già stati il tangosensibile e il tango nuevo, insegnato con un originale metodo didattico.
Ora Essentia propone, dal 2007 sia a Torino che in Liguria, seminari di tango interleading ossia la possibilità, durante il tango, di invertire i ruoli "del condurre e del seguire".
Per gli uomini è quindi una preziosa occasione per mettersi alla prova come ascoltatori/riceventi e per le donne un'altrettanto importante possibilità di conoscere più a fondo i meccanismi della comunicazione corporea quando si è emittenti.
Nell'arco di uno stesso tango, attraverso semplici cambi di abbraccio, è possibile sperimentare più volte lo scambio dei ruoli.
Mettersi nei panni dell'altro, oltre ad essere divertente, è estremamente utile per comprendere più a fondo il proprio ruolo!
Il tango interleading ha dunque valenza didattica e creativa e amplifica le possibilità personali.

Siamo i promotori di una didattica innovativa e di una forma personale ed originale relativamente all'interleading, che per noi è un concetto preciso.
Esistono infatti diverse forme, apparentemente simili, che non vanno confuse con l'interleading da noi proposto.
Due esempi sono: il back leading, ossia quando la ballerina guida il ballerino senza cambiare l'abbraccio, mantenendo la sua posizione e prendendo direttamente l'iniziativa senza che le venga offerta; o il tango al reves, quando il ballerino conduce posizionandosi dietro la schiena della ballerina.