Stefania Avetta

Scopro il tango una sera d’estate di alcuni anni fa durante una proiezione di un video di ballerini di tango ambientato nelle strade di Buenos Aires. Due settimane dopo ero iscritta a un corso per principianti e da allora non ho più smesso di ballare e studiare tango. Per cinque anni ho seguito regolarmente corsi e stage presso alcune scuole di Torino – in particolare con Marcela Guevara e Stefano Gidice e poi con Giacomo Bombonato - e mi sono perfezionata frequentando stage con diversi ballerini e maestri anche internazionali, tra cui Pablo Inza, Rodolfo Dinzel, Mila Vigdorova, Gianpiero Galdi e Maria Filali.
In occasione di festival internazionali ho seguito lezioni di noti ballerini argentini e ho partecipato a diverse maratone.
Considero il tango un potente strumento di espressione, ma anche di aggregazione e condivisione; per me è ancora un affascinante mistero da esplorare, studiare e sperimentare nelle sue infinite possibilità.